I semi di mille rivoluzioni

Lucio Cavazzoni - Edizioni Ponte alle Grazie - 312 pagine - Euro 15,90

I semi di mille rivoluzioni

Il volume racconta, in sei capitoli, diverse storie che hanno come comune denominatore la scelta di un percorso nuovo, di cambiamento, di economie differenti, di relazione con la terra ma anche con il mondo che ci circonda.

Ripercorre, attraverso la simbologia di api, ulivi e grano, alcuni dei quasi 40 anni di storia del gruppo che oggi conta oltre mille soci agricoltori e apicoltori biologici in Italia e nel Mondo. Si parte dal miele, oro della terra. Sono gli anni Settanta, in Emilia Romagna un gruppo di giovani di città decide di inventarsi un lavoro imparando ad amare le api grazie a un eclettico professore di disegno.

Si affronta poi il tema del conflitto in essere fra due agricolture, una di piccola dimensione rispettosa e volta alla sostenibilità, la seconda che ha mutuato i processi industriali, arricchiti da chimica ed OGM. Si parla dei processi di industrializzazione agricola che partono dall’America per diffondersi in maniera capillare in Europa e buona parte del mondo. Non poteva mancare la storia di Gino Girolomoni che consacrò l’intera esistenza al ripopolamento delle campagne e all’affermazione del biologico come inno alla vita.

Sono gli anni Settanta, in Emilia Romagna un gruppo di giovani di città decide di inventarsi un lavoro.

Nel capitolo Storie dell’altro mondo il viaggio prosegue all’estero, in Nicaragua con le esperienze dei produttori latinoamericani riuniti nell’associazione Cooperativas Sin Fronteras e l’equità del fairtrade. “I semi di mille rivoluzioni, Alce Nero storie di ulivi, uomini e api” dedica un capitolo a Don Luigi Ciotti e alla straordinaria esperienza di Libera Terra, prima di concludersi trattando del biologico in maniera trasversale e delle sfide di chi decide di aprirsi a nuove opportunità.

“Questo libro percorre quasi quarant’anni di una diversa storia agricola contadina del nostro paese che si intreccia con la storia di Alce Nero. Narra vicende di territori e di uomini, di sfide nuove e lungimiranti. Abbiamo deciso di scrivere I semi di mille rivoluzioni come un contributo alla battaglia per un cibo biologico e un ambiente pulito, ma anche, in modo trasversale, come elemento di equità fondamentale per migliorare la qualità della vita sulla terra. Per tutti. Abbiamo riportato episodi di rivoluzioni e fatica, di visioni e opportunità, di terre e contadini che preferiscono il sentiero più stretto di un’agricoltura “artigianale” rispetto ad un modello industriale che toglie senso ed identità. Un percorso di generosità e partecipazione attiva che punta a far crescere una profonda cultura del cambiamento”, ha dichiarato Lucio Cavazzoni.

Gli autori

Lucio Cavazzoni, laureato in Sociologia a Bologna, inizia a fare l’apicoltore nel 1978. Cofondatore della cooperativa apistica Valle dell’Idice e successivamente di Conapi (Consorzio Nazionale Apicoltori), ne rimane presidente fino al 2008. Dal 2004 è presidente di Alce Nero, impresa di agricoltori biologici, apicoltori e produttori fairtrade.

Gaia De Pascale, nata a Genova nel 1975 studiosa di letteratura e antropologia, è consulente editoriale, redattrice e ghost writer. Ha pubblicato tra gli altri Il corridore (con Marco Olmo, Ponte alle Grazie, 2012); In viaggio (con Giorgia Previdoli, Feltrinelli Kids, 2013); Correre è una filosofia (Ponte alle Grazie, 2014).

“I semi di mille rivoluzioni, Alce Nero storie di ulivi, uomini e api”, edito da Ponte alle Grazie è in vendita a euro 13,50.

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