• 23 Dicembre 2016
  • 2016 Auguri Bologna

I nostri Auguri a voi

Alce Nero, il capo Sioux che ci dà il nome, diceva: “Tutto ciò che la forza del mondo fa, lo fa in un circolo”. Ed è in un cerchio che ci pensiamo: una forma che racchiude, congiunge e unisce, che mette in relazione e si rigenera, senza avere mai una fine. Come fanno la natura e le stagioni.

Nel farvi i nostri migliori auguri di felici feste natalizie e di uno splendido nuovo anno, vorremmo ripercorrere con voi quello che sta finendo, per ricordarci dei volti che l’hanno vissuto insieme a noi e ringraziarli. Non li citeremo tutti, sono tantissimi, e ce ne scusiamo in anticipo.

Quest’anno è stato un viaggio attraverso i luoghi, quelli di Campi da Sapere: in Emilia, Toscana e Puglia, per parlare insieme al Dott. Franco Berrino di nutrizione e salute, a partire dai prodotti di un biologico che da quasi 40 anni curiamo e promuoviamo. E’ stata conoscenza e scoperta, ma soprattutto incontro: ci sono stati gli amici di Identità Golose, quelli di Cibo a Regola d’Arte, i compagni mediatici di LifeGate, la sempre fondamentale Legambiente, il Festival della Letteratura e le sue preziose organizzatrici, una grande edizione di Terra Madre, la redazione di Internazionale e gli organizzatori del suo Festival, Vetro e Kilowatt che l’ha ideato. Abbiamo piantato il nostro tipi nelle grandi fiere annuali: Biofach, Cibus, Cosmofarma e ancora Sana, con il suo Sana Off. Abbiamo pedalato con SunrisebikeRide lungo le strade di 6 meravigliose città del nostro paese e ci siamo emozionati per le imprese di Ird Modena; abbiamo corso con Komen Italia Onlus e marciato accanto a Maratona Alzheimer, abbiamo tifato per i giocatori del Bologna Calcio e gli atleti di Virtus Bologna; abbiamo sostenuto il Team Tipi Alce Nero (le nostre Giorgia Felicetti e Giorgia Locatin, Micheal Piccolruatz, Yuri Nicolussi ed Eleonora Farina). Abbiamo accompagnato l’avventura di Berberè prima a Torino, poi Milano e infine Londra. Abbiamo sorriso, faticato e gioito molto. Lottato per quella crediamo sia la nostra missione più importante: convertire terre e culture al biologico, un biologico che cambia i territori, per un’agricoltura che è ambiente. Abbiamo pensato prodotti che non sono obbiettivi, ma “strumenti” di salute e cultura.

Un anno che è stato un viaggio, di rinnovamento e nuove imprese: ci siamo rifatti il look e ci presentiamo a voi con un nuovo packaging, nuovi colori e nuova grafica, mantenendo però inalterato il nostro cibo vero, fatto con una lista ingredienti il più pulita possibile. Abbiamo intrapreso una nuova strada: quella che ci ha portato nei masi dell’Alto Adige, per produrre il nostro yogurt da latte di mucche che si alimentano prevalentemente a fieno. Uno yogurt che non contiene aromi, né addensanti e che da poco più di un mese state trovando nel banco frigo.

Abbiamo lavorato molto e tanto c’è ancora da fare. Continueremo a farlo insieme ai nostri collaboratori, ai fornitori e ai partner. Lo faremo per e con voi, ringraziando chi da sempre contribuisce e partecipa.

Siamo pronti per un nuovo cerchio, per un nuovo viaggio. Grazie di averci accompagnato e sostenuto.

 

I nostri migliori Auguri, le persone di Alce Nero

(mille agricoltori e trasformatori in Italia, 14.000 nel mondo e chi lavora ogni giorno nella nostra grande “casa” aziendale)

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